Capitan Uncino

finalmente una boccata di sparkling aria
giovedì, 08 maggio 2008

Stai zitta!

Io la maturità l'ho fatta bene, l'esame dell'ente l'ho fatto strabene, le medie le ho fatte bene, le elementari le ho fatte male ma sempre per il discorso della primina, i voti elementari erano bene, benissimo, bravissima, i compagni di classe orribili. L'ho già detto, in tutto il mio percorso scolastico ho avuto al massimo un bel sette in condotta. I colloqui di mia madre con i professori erano sempre la solita menata che la figlia di mia madre, che sono io, si impegna poco ma ha tanta memoria ed è discorsiva quindi anche volendo non si riesce a cacciarle un brutto voto, che si capisce quando ha studiato alla vala che va bene e che non va bene che si impegni tanto solo nelle materie di interesse. Ecco...credo di aver riassunto benino i miei 13 anni di scuola (la parentesi di Padova la butto volentieri via invece). Il sette in condotta? il sette in condotta è perchè alle elementari parlavo tanto, zittirmi non si poteva a meno che non mi buttassero fuori dalla classe e quando mi buttavano fuori dalla classe parlavo con le bidelle e quando le bidelle distoglievano lo sguardo andavo fuori a spaccarmi i denti su qualche gradino. Alle medie non solo parlavo tanto ma avevo anche iniziato a passare i compiti alle compagne di classe, passavo italiano, inglese, storia, scienze, educazione artistica, educazione musicale  e poi parlavo tanto e anche nelle interrogazioni parlavo tanto quindi poi si lamentavano solo in parte. Alle medie non mi buttavano più fuori dalla classe, iniziarono a darmi le note sul libretto. La mamma firmava e mi diceva se potevo stare zitta e io invece star zitta proprio non potevo. Alle superiori ho avuto l'anno della terza, l'anno dell'amore in cui non parlavo più, solo un anno quello della pienissima adolescemità, quello che a me piaceva lui e il mio cuore sanguinava perchè a lui piaceva un'altra che però non lo cagava, ma neppure di striscio eh, e allora anche il di lui cuore sanguinava e io lo consolavo e soffrivo perchè lui mi parlava di lei e vedeva solo lei. Quell'anno non parlavo a scuola perchè ero troppo in buca, il 7 in condotta della mia terza superiore mi è stato dato principalmente perchè fingevo di prendere appunti e invece facevo diario. La mia smemoranda era alta 30 centimetri e pesava 6 kili. Quell'amore di adolescemità lì un giorno era proprio incazzato, con la sua vita e io ero a tiro, siccome lui è sempre stato un senza coglioni quel giorno per sfogare la sua frustrazione mi ha tirato un pugno. MI ha tirato un pugno in bocca! Io a quel punto ho fatto la cosa sbagliata lo so, ho iniziato a parlare di nuovo e lui...lui ha fatto una cosa ancora più sbagliata di prima, mi ha lasciato un segno, perchè mi ha presa in braccio e mi ha buttata addosso a un cestino di metallo e mi si sono rotti i jeans nuovi e quando sono andata a casa mio padre ha visto che i jeans nuovi erano rotti e ha capito che era successo qualcosa al parchetto perchè io piangevo. Ecco, mio padre ha tirato fuori tutti i suoi coglioni più quelli del ragazzo e invece di tirargli un pugno in bocca (in bocca porca puttana un pugno in bocca) ha telefonato alla sua famiglia, ma prima glielo ha detto a quel ragazzo , gli ha detto "Io adesso telefono ai tuoi che le donne non si toccano". Io lo so che i suoi lo hanno menato quel ragazzo e poi sono successe tante altre cose, ma non le dico che sennò poi salta fuori che parlo troppo. Comunque dopo che ho iniziato a parlare quel giorno io non ho smesso più e quindi il sette in condotta della quarta e della quinta era perchè chiacchieravo, e anche perchè una volta un professore mi ha beccata che scappavo dalla finestra per andare al parco a far manca alla prima ora...

postato da: cptuncino alle ore maggio 08, 2008 08:56 | link | commenti (35) | commenti (35)
categorie: unforgettable, questa la so, la di lei vita
giovedì, 17 aprile 2008

diciannove marzo di tutti gli anni!

Lo so che non si possono decidere i genitori. Sarebbe troppo facile, se io potessi scegliere però me la sarei pensata così...

Vorrei aver avuto un padre che profuma di buono, che sapesse fare un buon barbecue, che non si fosse negato e non mi avesse negato un bicchiere di vino, un padre che magari non sia capace di attaccare un chiodo ma che potesse fare tanti buoni dolci.

oppure

Vorrei aver avuto un padre che se gli avessero detto "Io tua figlia la opero ma firmi una carta che se resta paralizzata son cazzi tuoi!" lui sarebbe uscito da quell'ospedale e sbattendo la porta pure. Vorrei che avesse cercato un altro ospedale per un anno e vorrei che poi lo avesse trovato quell'ospedale e vorrei che poi fosse andato a trovare la figlia per tre mesi consecutivi un giorno si e uno no,  li in quell'ospedale distante da casa.

oppure

Vorrei aver avuto un padre che mi avesse protetta dalla morte quando ero piccina. Un padre che se fosse morto il mio migliore amico dei nove anni non me lo avrebbe detto subito. Un padre che mi avrebbe preparata per giorni dicendomi che quell'amico stava molto male, così male che io non avrei potuto vederlo. Mai più.

oppure

Vorrei aver avuto un padre vecchi tempi, di quelli che l'adolescenza di una donna non la capirebbero mai. Di quelli che una volta nella vita hanno il coraggio di tirarti un ceffone. Di quelli che poi li guardi negli occhi e sai che quel ceffone ha colpito loro 100 volte più forte di quanto abbia mai colpito te.

oppure

Vorrei aver avuto un padre che a 20 anni la Renault a  30 anni  con la Diane verde. Vorrei un padre che a 50 anni si compra il Suv. Perchè? perchè dimostrerebbe che ha il cuore di fanciullo!

oppure

Vorrei aver avuto un padre che si fumava le canne

Vorrei aver avuto un padre che il tuo ragazzo per lui ha sempre le mani lunghe, la barba lunga, i capelli lunghi, troppo bianco, troppo nero, troppo alto, troppo magro...troppo il tuo ragazzo, e l'opinione primaria di  questo padre poi  sarebbe  "salterà fuori che questo tuo ragazzo è gay".

Vorrei aver avuto un padre che avesse il coraggio di piagere davanti a me nel caso avesse avuto paura

Vorrei aver avuto un padre che quando non lo vedi da tre settimane ti manca

Vorrei aver avuto un padre che una volta nella vita sapesse che padre avrei voluto

postato da: cptuncino alle ore aprile 17, 2008 08:32 | link | commenti (41) | commenti (41)
categorie: unforgettable, questa la so, la di lei vita, i love them
martedì, 15 aprile 2008

Fidati di me quando hai paura

L'ultimo giorno che stavamo a Bangkok abbiamo deciso di visitare un mercato locale, non un mercato turistico, un mercato con i Thai veri, con vestiti di taglia Thai, con cibo non turistico. C'erano una cosa come 35000 bancarelle, siamo arrivati di buon mattino e c'era già un odore acre di fritto con l'olio andato a male, di seppia secca da mesi e di tombino. Scarafaggi quel giorno non ne ho visti ma credo fosse solo perchè era giorno. In quel mercato ho fatto l'acquisto più bello del mio periodo lì, ho preso i due quadri coi gatti.  Nonostante i 40 gradi che all'interno si percepivano come 60 è stato uno dei giorni più belli in assoluto. L' altra ragazza che viaggiava con noi aveva fame, non mangiava da due giorni, a parte le colazioni a base di frutta e voleva mangiare. Siamo usciti dal mercato, abbiamo preso un tuk tuk e abbiamo chiesto di portarci al più vicino mac donald. Il ragazzo alla guida è partito subito, poi ha iniziato a dirci che al mac donald il cibo era male e che lui aveva gli amici col ristorante che si mangiava tanto bene, che i suoi amici il ristorante lo avevano anche più vicino del mac donald e che avremmo pagato meno anche la corsa in tuk tuk. Il suo amico aveva un buon ristorante di pesce. La nostra amica aveva bisogno di mangiare da mac donald. Tutti e quattro abbiamo iniziato a preoccuparci, sapevamo come si stavano mettendo le cose, sapevamo che lui ci avrebbe portato davanti al ristorante dell'amico, sapevamo che l'amico ci avrebbe trascinati dentro e sapevamo che saremmo scappati fuori e che avremmo dovuto cercare un altro tuk tuk. Io ero stanca, la mia amica aveva la debolezza addosso. Il Capitano era rassegnato. L'altro ragazzo, il nostro amico era scocciato. In quel momento, guardando negli occhi della mia amica mi sono tuffata in un ricordo. Non ero in tuk tuk, ero in una lurida macchina grigia. Non ero con loro, ero con la mia amica Rachele. Non cercavo di andare al mac donald, provavo ad andare all'area city, in autostop di sabato notte a 15 anni. Quello che ci aveva raccattate ha tirato fuori l'uccello dai pantaloni. Ho guardato la mia amica negli occhi, è stata una frazione di secondo "Mettilo via! SUBITO" e lui lo ha messo via e ci ha portate all'area city e quando siamo scese dalla macchina lei ha vomitato e io mi sono messa a frignare. Poi lei mi ha detto "Grazie, ero in paralisi" e io ho preso il burrocacao che avevo in tasca e l'ho scagliato lontano. Tornata nel tuk tuk mi avvicino all'orecchio dell'autista "I have to go to Mac donald, drive me to mac donald or I will not pay AT ALL" con l'inglese più sbagliato ma più chiaro possibile. Ci porta da Mac donald, pago io la corsa, sono 150 baht -3 euro, gliene do 200 e lui mi dice che ci aspetta fuori per un pochino, sino a che non è sicuro che vogliamo davvero mangiare li! Io mi chiudo nel bagno e mi metto a frignare, la mano alla tasca, il burrocacao è sciolto.

postato da: cptuncino alle ore aprile 15, 2008 08:43 | link | commenti (62) | commenti (62)
categorie: unforgettable, thai file
mercoledì, 09 aprile 2008

Se mi si bagnano i capelli sono...sono...sono fucked!

Oggi ci sarà un vertice tra il mio ufficio e l'ufficio che ci passa il portafoglio clienti. Mi è piaciuto il mio capo ieri che professionalmente mi ha chiesto "Vecia...fai tu la riunione?" e io professionalmente ho risposto "Beah" (nda. bellaaaah). Non chiedetevi se sono pronta poichè si narra che io fossi pronta al 7° mese.

Il mio collega mi ha promesso con un sms notturno abusivo che farà una festa in banchina adriatica, ospiti d'onore i Gorillaz e i Massive attack. Se mi comporto bene mi monta un palo mi ha scritto.

Secondo me tutta la notta ho rimuginato sui Gorillaz, sul fatto che nella vita mi capiterà di andare a bere una cosa nel pub di uno dei Gorillaz che c'è a Bristol, e stamattina mi sono svegliata con una canzone nella testa e ho pensato subito "menomale che nella vita si può anche cambiare"

Io son felice di essere cambiata, stamattina mi son svegliata con questa canzone di merda nella testa "Eins, Zwei, Polizei"  che oggi che ho il vertice e sto su una scrivania bella in ordine e ho due cellulari nelle tasche e ho un bel completino, oggi dicevo è una canzone di merda...ieri quando stavo all'omen frankfurt in tutina e stivali e avevo i capelli corti e avevo bevuto quella merda di bomba col curacao, ieri dicevo...ieri quasi quasi mi ci strappo le mutande per quella canzone.

 

 

 

UPDATE: LA RIUNIONE

Ho capeggiato alla mia prima riunione e a parte le cazzate ero molto agitata, parlare ad alta voce e 7 persone che mi guardavano e il Capoamministratore che è entrato mentre parlavo e chissà da quanto sbirciava. Io parlavo e all'inizio non mi sono accorta di nulla, ho balbettato un paio di volte e sono sicura di essere arrossita. Però bene, talmente bene che mi hanno fatto le domande (che per me vuol dire che ho detto cose interessanti, se non fai domande vuoi solo andare via) e mi hanno sorriso quando ho fatto la battuta alla fine e tutti mi hanno ringraziata. Bello, sono anche io un po' fiera di e oggi...un conto è avere la consapevolezza di saper fare il tuo, un altro conto è sapere di fare il tuo così bene da poter coordinare altri. Ho cambiato prospettiva (e no non sono di destra adesso!)

postato da: cptuncino alle ore aprile 09, 2008 08:22 | link | commenti (18) | commenti (18)
categorie: unforgettable, la di lei vita, shes a maniac
mercoledì, 19 dicembre 2007

MI chiedevo

A volte mi chiedo se sia più forte il pensiero di immensa gioia per la nascita del salvatore o il pensiero dell'immensa tristezza per la perdita di una persona cara!

Io a chi crede cosi fortemente un pochino lo invidio!

 

 

 

 

postato da: cptuncino alle ore dicembre 19, 2007 08:28 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: bad days, unforgettable, la di lei vita, a paola

Chi sono

Blogger: cptuncino
I'm just a girl I'm just a girl in the world... That's all that you'll let me be! (no doubt - Just a girl)

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte