Io li faccio così...da quello che so ad anonimista son piaciuti e pure a Leucono e a Gio, ovviamente questa è una mia ricetta vincente soprattutto con il Capitano che sarò felice di preparare agli amici Lumbardi (perchè non sa di pesce) e a quelli Liguri (perchè è bbona belin)
INGREDIENTI q.b. per mangiare a cena e fare una pasta col sugo avanzato il giorno dopo:
Mazzancolle fresche 1 kg - lo so che chiamare una ricetta scampi aea buxera e poi usare le mazzancolle non sta bene però a me piace con quelle e si va meglio a pulirle
Pomodoro in vasetto va bene, di solito uso la passata che è più densarella 1 kg scarso
Cognac da pochi schei mezzo bicchiere
panna da cucina - poca, ecco ne avete usata troppa
peperoncino - abbastanza, a seconda dei gusti
sale q.b.
Armati di pazienza, un paio di guanti, musica di sottofondo e un bicchiere di vino si pulicono le mazzancolle, si toglie il guscio, si fa un taglio sulla pancia e uno sulla schiena in modo da poter togliere le due lischine nere che hanno la sabbia dentro e a me la sabbia non piace...dopo qualche ora e abbastanza sigarette si sciaquano definitivamente le mazzancolle e si cerca di togliere più acqqua possibile (senza strizzarle), io le sbatto nello scolapasta.
Pentolone, olio di oliva, due spicchi di aglio ...si fa indorare l'aglio da una parte e dall'altra, poi con uno stuzzicadenti lo si toglie dalla pentola senza scottarsi. Versare le mazzancolle e occhio che avranno ancora acqua, si alza un po' la fiamma che sennò si abbassa la temperatura. Siccome io non uso la pentola antiaderente perchè non mi trovo bene a farci gli scampi, ogni tanto li muovo con delicatezza e un mestolo di legno per non farli attaccare. Metto il cognac, lascio evaporare quello e l'acqua per 5/7 minuti. Aggiungo il pomodoro un po' alla volta, le mazzancolle adesso sono cotte, si vede perchè sono belle rosa e hanno fatto il ricciolino. con un mestolo coi buchi le tolgo dalla pentola che sennò diventano dure.
Lascio cuocere bene bene il pomodoro 15/20 minuti...deve essere bello denso e soprattutto il suo profumo deve essere cambiato da pomodoro crudo a pomodoro cotto.
Butto di nuovo le mazzancolle in pentola, mescolo bene e lascio che tutto torni a temperatura per 2 minuti. Metto sale e peperoncino q.b., un goccio di panna (la panna serve per far unire il pomodoro alle mazzancolle, ne basta poca e bisogna avere un po' di occhio, il pomodoro alla fine è di color rosso pallido o aranci omolto intenso).
Assaggio...che bone.
Si servono con una quintalata di pane e tanti tantissimi amici.
Buon Appetito!
12 aprile e io ho già un grande fegato appoggiato sopra la scrivania! Non è alcool...
12 aprile e google ci ricorda Yuri Gagarin che si fa un girello nello spazio
12 aprile e decido che è ora di un'altra ricetta ogni tanto::
Ricetta per quando sei fuori casa da 12 ore e alle sette e 15 ti viene comunicato che alle otto ci saranno 3 persone a cena a vedere il MIlan!
Si toglie nervosamente dal tavolo da pranzo il centrino che la vostra mamma ha fatto all'uncinetto. Ci si prepara uno spritz abbastanza sostanzioso...quindi 1/2 prosecco 1/2 bitter e si inizia a sorridere.
Accendere il forno a 160°....tagliare qualche fetta di pane...lavare dei pomodorini (per 5 persone van bene mezzo kilo di ciliegini), tagliarli a dadini, infilarli in una ciotola e aggiungere sale, pepe, origano, basilico q.b. (occhio che il pomodorino non è ancora in stagione quindi abbastanza insipido e acquoso) olio extravirgin e uno spicchio d'aglio....mescolare abbondantemente.
Aprire 2 scatole di tonno grandi, spezzettarlo in una terrina e aggiungere maionese q.b (il tonno la maionese se la chiama)...lasciare tutto li e prepararsi un altro spritz sostanzioso.
Prender fuori il pane da toast (il mio preferito è l'american sandwich) mettere al centro una copiosa dose di tonno e maionese, mi raccomando al centro, chiudere con un'altra fetta di pane. Il risultato è di vedersi due fette di pane una sopra all'altra con una pallina in mezzo, attenti a non fare il buco....tagliare via il bordo al pane e tagliare poi in diagonale...ecco è un tramezzino al tonno.
Prendere altro pane da toast, con la maionese in tubetto fare i ghirigori, mettere sopra della mozzarella a fette sottili e del prosciutto cotto. Si chiude e c'è di nuovo la famosa palla al centro (perchè tutti gli ingredienti vanno al centro. Solito discorso dei bordi e delle metà.
Portare sul tavolo dove c'era il centrino i tramezzini...portare prosecco, aperol, bitter e ghiaccio ...portare in tavola pure le patatine in sacchetto.
Suonano il campanello....sono le otto meno 10....mettere in forno il pane che si è preparato prima a fette, lasciarlo scaldare q.b. (se diventa nero nero c'è qualcosa che non va)...tirarlo fuori senza porconare e con un cucchiaio ci si appoggia qualche pomodorino...trovare la misura adatta non è facile, se è troppo succede un disastro se è troppo poco non è buono...
L'improvvisata è pronta...poca spesa tanta resa!
A qualcuno di voi il solo sentir nominare "pentola a pressione" provocherà l'orticaria.
La pentola a pressione è un aiuto strano per la cucina, accelera i tempi di cottura e permette di avere ottimi risultati solo se la si sa usare bene.
Come tutti anche io ho una pentola a pressione, è piccolina, vale giusto giusto per due persone.
La cosa importante da ricordare della pentola a pressione è che essa deve lavorare in piena sicurezza, per questo le viene applicato il valvolino di sfogo. La mia pentola non è difettosa, è una pentola con una forte personalità anche se non lo mostra a tutti, lo mostra a me e questo mi basta. La mia pentola il suo sibilo lo emette piano piano, lo sento solo io, e solo io mi prendo cura della pentola quando comincia a fischiare. Non bisogna mai, e dico mai, toccare le cose degli altri cuochi, entrare nelle loro cucine, annusare da fuori dalla porta, mai. La mia pentola a pressione ha cominciato a fischiare e qualcuno è entrato in cucina e ha alzato la fiamma del fuoco, poi ha preso e se ne è andato via lasciando la pentola a pressione incostudita...non si fa, è scritto anche sulle istruzioni. Se la mia pentola a pressione scoppia scappate, scappate veloci!
Ho scoperto questa mattina che stasera ho due ospiti a cena, quindi, me ne vado da qui quelle quattro orette prima che fanno di sicuro la differenza!
Così su due piedi avevo pensato di ordinare una pizza per gli ospiti, ma poi ho deciso di inventarmi un menu dell'ultimo minuto che però ti fa fare una discreta figura (per capirci io a sti ospiti ci tengo)
L M M (last minute menu) -
sono una donna forte, sono una donna forte, sono una donna forte...