Capitan Uncino

finalmente una boccata di sparkling aria
mercoledì, 19 settembre 2007

Scampi aea buxera

Io li faccio così...da quello che so ad anonimista son piaciuti e pure a Leucono e a Gio, ovviamente questa è una mia ricetta vincente soprattutto con il Capitano che sarò felice di preparare agli amici Lumbardi (perchè non sa di pesce) e a quelli Liguri (perchè è bbona belin)

INGREDIENTI q.b. per mangiare a cena e fare una pasta col sugo avanzato il giorno dopo:

Mazzancolle fresche 1 kg - lo so che chiamare una ricetta scampi aea buxera e poi usare le mazzancolle non sta bene però a me piace con quelle e si va meglio a pulirle

Pomodoro in vasetto va bene, di solito uso la passata che è più densarella 1 kg scarso

Cognac da pochi schei mezzo bicchiere

panna da cucina - poca, ecco ne avete usata troppa

peperoncino - abbastanza, a seconda dei gusti

sale q.b.

Armati di pazienza, un paio di guanti, musica di sottofondo e un bicchiere di vino si pulicono le mazzancolle, si toglie il guscio, si fa un taglio sulla pancia e uno sulla schiena in modo da poter togliere le due lischine nere che hanno la sabbia dentro e a me la sabbia non piace...dopo qualche ora e abbastanza sigarette si sciaquano definitivamente le mazzancolle e si cerca di togliere più acqqua possibile (senza strizzarle), io le sbatto nello scolapasta.

Pentolone, olio di oliva, due spicchi di aglio ...si fa indorare l'aglio da una parte e dall'altra, poi con uno stuzzicadenti lo si toglie dalla pentola senza scottarsi. Versare le mazzancolle e occhio che avranno ancora acqua, si alza un po' la fiamma che sennò si abbassa la temperatura. Siccome io non uso la pentola antiaderente perchè non mi trovo bene a farci gli scampi, ogni tanto li muovo con delicatezza e un mestolo di legno per non farli attaccare. Metto il cognac, lascio evaporare quello e l'acqua per 5/7 minuti. Aggiungo il pomodoro un po' alla volta, le mazzancolle adesso sono cotte, si vede perchè sono belle rosa e hanno fatto il ricciolino. con un mestolo coi buchi le tolgo dalla pentola che sennò diventano dure.

Lascio cuocere bene bene il pomodoro 15/20 minuti...deve essere bello denso e soprattutto il suo profumo deve essere cambiato da pomodoro crudo a pomodoro cotto.

Butto di nuovo le mazzancolle in pentola, mescolo bene e lascio che tutto torni a temperatura per 2 minuti. Metto sale e peperoncino q.b., un goccio di panna (la panna serve per far unire il pomodoro alle mazzancolle, ne basta poca e bisogna avere un po' di occhio, il pomodoro alla fine è di color rosso pallido o aranci omolto intenso).

Assaggio...che bone.

Si servono con una quintalata di pane e tanti tantissimi amici.

Buon Appetito!

 

postato da: cptuncino alle ore settembre 19, 2007 15:23 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: una ricetta ogni tanto
giovedì, 12 aprile 2007

12 aprile

12 aprile e io ho già un grande fegato appoggiato sopra la scrivania! Non è alcool...

12 aprile e google ci ricorda Yuri Gagarin che si fa un girello nello spazio

12 aprile e  decido che è ora di un'altra ricetta ogni tanto::

Ricetta per quando sei fuori casa da 12 ore e alle sette e 15 ti viene comunicato che alle otto ci saranno 3 persone a cena a vedere il MIlan!

Si toglie nervosamente dal tavolo da pranzo il centrino che la vostra mamma ha fatto all'uncinetto. Ci si prepara uno spritz abbastanza sostanzioso...quindi 1/2 prosecco 1/2 bitter e si inizia a sorridere.

Accendere il forno a 160°....tagliare qualche fetta di pane...lavare dei pomodorini (per 5 persone van bene mezzo kilo di ciliegini), tagliarli a dadini, infilarli in una ciotola e aggiungere sale, pepe, origano, basilico q.b. (occhio che il pomodorino non è ancora in stagione quindi abbastanza insipido e acquoso) olio extravirgin e uno spicchio d'aglio....mescolare abbondantemente.

Aprire 2 scatole di tonno grandi, spezzettarlo in una terrina e aggiungere maionese q.b (il tonno la maionese se la chiama)...lasciare tutto li e prepararsi un altro spritz sostanzioso.

Prender fuori il pane da toast (il mio preferito è l'american sandwich) mettere al centro una copiosa dose di tonno e maionese, mi raccomando al centro, chiudere con un'altra fetta di pane. Il risultato è di vedersi due fette di pane una sopra all'altra con una pallina in mezzo, attenti a non fare il buco....tagliare via il bordo al pane e tagliare poi in diagonale...ecco è un tramezzino al tonno.

Prendere altro pane da toast, con la maionese in tubetto fare i ghirigori, mettere sopra della mozzarella a fette sottili e del prosciutto cotto. Si chiude e c'è di nuovo la famosa palla al centro (perchè tutti gli ingredienti vanno al centro. Solito discorso dei bordi e delle metà.

Portare sul tavolo dove c'era il centrino i tramezzini...portare prosecco, aperol, bitter e ghiaccio ...portare in tavola pure le patatine in sacchetto.

Suonano il campanello....sono le otto meno 10....mettere in forno il pane che si è preparato prima a fette, lasciarlo scaldare q.b. (se diventa nero nero c'è qualcosa che non va)...tirarlo fuori senza porconare e con un cucchiaio ci si appoggia qualche pomodorino...trovare la misura adatta non è facile, se è troppo succede un disastro se è troppo poco non è buono...

L'improvvisata è pronta...poca spesa tanta resa!

postato da: cptuncino alle ore aprile 12, 2007 11:07 | link | commenti (23) | commenti (23)
categorie: una ricetta ogni tanto, la di lei vita, on duty
giovedì, 01 marzo 2007

Per una ricetta ogni tanto: La pentola a pressione

A qualcuno di voi il solo sentir nominare "pentola a pressione" provocherà l'orticaria.

La pentola a pressione è un aiuto strano per la cucina, accelera i tempi di cottura e permette di avere ottimi risultati solo se la si sa usare bene.

Come tutti anche io ho una pentola a pressione, è piccolina, vale giusto giusto per due persone.

La cosa importante da ricordare della pentola a pressione è che essa deve lavorare in piena sicurezza, per questo le viene applicato il valvolino di sfogo. La mia pentola non è difettosa, è una pentola con una forte personalità anche se non lo mostra a tutti, lo mostra a me e questo mi basta. La mia pentola il suo sibilo lo emette piano piano, lo sento solo io, e solo io mi prendo cura della pentola quando comincia a fischiare. Non bisogna mai, e dico mai, toccare le cose degli altri cuochi, entrare nelle loro cucine, annusare da fuori dalla porta, mai. La mia pentola a pressione ha cominciato a fischiare e qualcuno è entrato in cucina e ha alzato la fiamma del fuoco, poi ha preso e se ne è andato via lasciando la pentola a pressione incostudita...non si fa, è scritto anche sulle istruzioni. Se la mia pentola a pressione scoppia scappate, scappate veloci!

 

postato da: cptuncino alle ore marzo 01, 2007 08:14 | link | commenti (31) | commenti (31)
categorie: una ricetta ogni tanto, la di lei vita
giovedì, 25 gennaio 2007

Oggi taglio

Ho scoperto questa mattina che stasera ho due ospiti a cena, quindi, me ne vado da qui quelle quattro orette prima che fanno di sicuro la differenza!

Così su due piedi avevo pensato di ordinare una pizza per gli ospiti, ma poi ho deciso di inventarmi un  menu dell'ultimo minuto che però ti fa fare una discreta figura (per capirci io a sti ospiti ci tengo)

L M M (last minute menu) -

  • ANTIPASTO - Tagliere di grana da tavola da accompagnare al prosecco (se il prosecco è buono e il grana pure l'accostamento dei gusti è favoloso, magari favoloso no ma a me piace tantissimo)
  • PRIMO - Lasagne al radicchio (le mie diventano lasagne al radicchio pancetta affumicata e scamorza)
  • SECONDO - Scaloppine al Vino o al Limone (sono ancora indecisa)
  • CONTORNO - Verdure alla griglia, insalata fresca e patate al forno.
  • Non so ancora che vini si apriranno!

sono una donna forte, sono una donna forte, sono una donna forte...

 

 

postato da: cptuncino alle ore gennaio 25, 2007 08:43 | link | commenti (30) | commenti (30)
categorie: una ricetta ogni tanto, la di lei vita
mercoledì, 20 dicembre 2006

Ricetta per quando si sta bene e non si ha nulla di meglio da fare.

A volte si sta bene, l'umore è alto, si avrebbe voglia di far qualcosa ma non c'è ninete che attiri veramente, ecco quando è così io cucino.
Propongo una torta salata che si può mangiare subito o che si può mangiare anche dopo...xe istess!

TORTA SALATA RADICCHIO PANCETTA AFFUMICATA & GRANA

Per la torta salata io uso sempre la pasta sfoglia, quella da fare è un pochetto complicata, a me è sempre andata di culo che me ne faccio portare a casa 3 etti da papa, per gli altri una volta magari mi addentro nel laborioso processo di pasta sfoglia per ora consiglio la buitoni del reparto freschi oppure una di quelle all reparto surgelati (basta una confezione da 3 etti circa).
PASTA SFOGLIA - 1 ROTOLO
RADICCHIO TONDO(tondo è importante, così si conta a palline) - 4 PALLINE (ne avanzerà ma a me piace tanto e lo si può usare per servire)
PANCETTA AFFUMICATA - Tagliata a fettine sottili 1 ETTO
GRANA - Io lo preparo a scaglie Q.B.
sale pepe e olio Q.B. ( cussi l'anonimista xe contento)
aglio  2 spicchio
________________________________________________
La cosa più laboriosa (eccetto la preparazione della sfoglia che noi abbiam già risolto) è il radicchio, il radicchio è strabuono a parer mio ma bisogna cucinarlo. Io uso una pentola di acciaio di solito, faccio scaldare l'olio d'oliva q.b. assieme allo spicchio d'aglio, poi metto il radicchio (già lavato e tagliato mi raccomando che non si butta la pallina intera) e sto attenta che non si attacchi che la mia pentola non è antiaderente...aggiungo che da quando ho scoperto il cucchiaio di legno non mi ci separo più, mi fa sentire professionale. Muovo il radicchio e aggiungo mezzo bicchiere di acqua...metto il coperchio, aspetto che finisca l'acqua, ogni tanto bisogna trovare lo spicchio d'aglio e toglierlo, appena si trova insomma, una volta finita l'acqua si aggiunge ancora sino a che non si vede che il radicchio si affloscia, ci metterà più o meno mezz'ora....Si rifà scaldare un po' d'olio d'oliva con l'aglio, si butta il radicchio, si aggiusta di sale e si mescola bene, a venezia sta cosa si dice DARGHE NA SCALTRIA AL RADICIO...ecco, pronto.
Si prende una teglia per la torta salata, io ci metto sempre la carta forno che sennò ho paura, tendo la sfoglia ci appoggio una base di radicchio scaltrio e poi sopra la pancetta affumicata, sopra ancora ci butto le scagliette di grana....io la torta salata devo dirvi solo ora che non la faccio a forma di torta ma bensì a forma di rotolino, mi piace di più servirla così...quindi si prende un lembo di sfoglia e con attenzione si comincia a rollare la pasta, piano che non si rompa...
Forno (io uso il ventilato a 160) caldo 35 minuti (da controllare ogni tanto) e via.
Quando si raffredda un momento la si taglia con un coltello serio a piccole fettine che saranno rotolini, di solito stendo in un piatto grande i rotolini e al centro ci metto un piccolo avanzo di radicchio a forma di pallina con sopra una rosellina fatta con la fetta di pancetta affumicata, spolvero con grana....se uso il piatto bianco spruzzo la paprica sul bordo del piatto che fa tanto colore...
Buon appetito
postato da: cptuncino alle ore dicembre 20, 2006 08:43 | link | commenti (24) | commenti (24)
categorie: una ricetta ogni tanto
mercoledì, 25 ottobre 2006

Una ricetta ogni tanto...

Allora questo è il primo post che farà parte di una miniserie di post...si chiama una ricetta ogni tanto perchè vorrei che fossero ricette per farmi/ci sentire bene. A volte so che ho bisogno di qualcosa ma è davvero difficile identificare quel "cosa" che magari fa la differenza. In stagione il mio "cosa" a volte è stato un gelato, a volte un cucchiaio di nutella, a volte una bella grigliata! Adoro i consigli culinari e drinkestri...


SALAME AL CIOCCOLATO (come lo faccio io) - Ricetta per le giornate di nebbia e poca voglia
Quando non ho voglia di far nulla ma ho bisogno di tirarmi su, o di tirar su altri...preparo questo, che è facilissimo, velocissimo e di solito si ha tutto in casa!
INGREDIENTI - BISCOTTI SECCHI Q.B.- BISCOTTI AI CEREALI - FRUTTA SECCA (tutti questi van bene anche se il sacchetto è rimasto aperto per giorni) - UN OVETTO O DUE A SECONDA DELL'IMPASTO - NESQUIK O POLVERE DI CACAO - ZUCCHERO Q.B. - BURRO Q.B..
Tre quarti dei biscotti li metto a macinare, poi aggiungo l'uovo e il burro e lo zucchero! dopo qualche minuto nel robot si dovrebbe avere una polvere molliccia! Aggoingo gli ultimi biscotti (che così saran a pezzi invece che in polvere), il nesquik ed è quasi tutto...se non lo mangia nessun bambino io ci aggiungo un goccio o due di crema al whiskey o una crema di liquore a caso, ma poca che sennò vien troppo molliccio. Faccio la forma a salame e lo metto in una stagnola...se ho poco tempo lo sbatto in congelatore per buttargli giù la temperatura (20 minuti), oppure sta bene un paio d'ore in frigo.
Un segretino è aggiungere il burro quando il burro è morbido morbido e l'uovo già mescolato!
Si serve a fettine di circa un centimetro di spessore...io nel piatto metto una punta di panna montata, se non ce l'ho spolvero zucchero a velo, ma non sopra alle fettine, solo sotto!
postato da: cptuncino alle ore ottobre 25, 2006 09:11 | link | commenti (32) | commenti (32)
categorie: nebbia, una ricetta ogni tanto

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