Questa mattina varcato il portone in direzione fermata del bus ero particolarmente sveglia, notavo tutte le cose che avevo intorno. Questo credo sia dovuto al mio cocktail mattutino a base di 2 apropos, 1 aspirina c, 1 moment act e pure 1 imodium...ho passato al notte dannatamente in bianco. Tornando al di fuori del portone di casa mia, ho notato due cose...la prima è che il cane del vicino ieri sera deve aver mangiato al messicano, la seconda...una scritta su un pilone che diceva così: "Nicola sei una puttana zoccola e non ti lavi! Lo dico a tua mamma che la dai a tutti", sono ragazzate lo so, che nel mio quartiere di crescita adolescenziale ho anche io delle scritte che mi hanno resa famosa per un po', comunque io pensavo a sta Nicola.
Nicola è il nome del mio Capitano (e pure di quello di tutte le altre) ed è pure il nome del sento di beri, insomma a me Nicola pare proprio un nome da maschio, in Italia, io l'ho sempre pensata così. Lascio perdere i nomi dei figli dei calciatori e degli attori e delle pop star e lascio anche perdere i nomi dei figli di alcuni veneziani (geiar scritto geiar e gregoripec scritto gregoripec e ovviamente anche le varie noemi) e mi concentro sulla "normalità". Per tutto il viaggio in bus ho pensato a che nome darei ai miei figli se avessi dei figli.
Penso che Francesco è un bel nome, troppo gettonato però, conosco un sacco di Francesco, idem per Chiara e si, ho fatto proprio quella associazione di idee li, quella dei santi. Francesca non mi piace.
Michele...no michele no, poi me lo chiamerebbero MIki come il topo...Michele mi piace, la sua abbreviazione no.
Massimiliano, credo sia un nome bellissimo ma il piccolo in prima elementare con questo nome qui e il cognome del Capitano (che io sto pensando che sarà lui il padre dei miei figli) beh meglio di no.
Angelo & Angela, adoro entrambi i nomi, solo che adesso sto leggendo un libro di Pennac e c'è questo "E'unangelo" e insomma non lo so, poi magari butto fuori un figlio del demonio, son quei nomi che prima di darlo a tuo figlio lo devi guardare bene negli occhi. Angela invece è strabello ma è il nome di un'amica zoccola.
Simone è bello, Simona non mi piace...Simone però è un mio ex allora no, non potrei, sarebbe come se il capitano chiamasse sua figlia Michela (piuttosto Chanel voglio dire)! Poi, non so nel resto del mondo ma a Venezia Simona e Simone vengono scomposti in Si -mona & Si- mone, il sound non è bello!
Lorenzo...Lorenzo mi fa sognare, Un figlio di nome Lorenzo secondo me dovrebbe nascere in Agosto. Lo tengo li Lorenzo. Lorenza invece non mi piace!
Cristiano mi piace come musicalità del nome ma non mi piace per nulla il suo significato.
Questo è quello che pensavo nel bus, e poi mi si è interrotto il pensiero, l'ho cambiato e ho smesso di preoccuparmi dei nomi per un figlio che ancora non solo non ho ma non ho ancora immaginato. E lo so che sono brava a dare i nomi giusti se mi impegno e alla fine lo so anche che nome darei ai miei figli...Filippo & Emma, il maschio è il nome che finisce per "o", la femmina il nome che finisce per "a".
Penso inoltre, sempre nel bus, che chi da dei nomi idioti ai figli sia profondamente stronzo!
Ho tolto le treccine, le mie meravigliose lunghissime falsissime treccine. Non ieri, le ho tolte scorsa settimana solo che ci ho messo un bel po' a fare questo outing.
Mi ha preso male, la situazione dico, mi ha preso male. Mi sono sentita come Sansone (era Sansone vero che gli tagliavano i capelli?) mi sono sentita debole e fragile senza quei tre kili e mezzo di capelli.
Dicono che quando una donna cambia delle cose nella sua vita il primo segnale sono i capelli...io non volevo cambiare nulla, ero felice, si sono semplicemente rovinate e adesso me ne vado in giro vulnerabile con il mio piccolo caschetto...E' sta una forzatura, non ero pronta a mollare il malloppo e forse è stato anche il segnale che quel viaggio è definitivamente andato, non ho più prove addosso ho solo il ricordo.
Ne ho comunque conservate un po', una decina credo, le ho messe nella scatola dei ricordi assieme ai biglietti della mia prima fiera cavalli, ai biglietti di san siro, ai biglietti di maranello ai biglietti della metro londinese, ai biglietti del ristorante di Barcelona, ai biglietti di auguri che ricevo ai compleanni. Li ho messi assieme a ritagli di giornale a album di figurine di Creamy a foto del mio fidanzatino di quando avevo 8 anni, foto rubate, foto che ho fatto di nascosto perchè io lo sapevo che lui era il mio fidanzatino ma io a lui mica gliel'ho mai detto. Le ho messe nella scatola assieme agli uncini vecchi, le ho messe in una scatola dove ci sono pacchetti di sigarette vuoti, accendini scarichi non ricaricabili, tacchi di scarpe e caramelle scadute.
Ci penso mentre mi faccio scoppiare il cuore e mi faccio esplodere i quadricipiti per autocombustione. Ci penso mentre sfreccio con la dannata bici per le laterali della miranese. Ci penso mentre le spalle gridano "Aiuto" sotto al peso del mio busto. Ho cambiato vita. Ho cambiato sport e ho cambiato vita. Anzi ho cambiato vita e quindi ho cambiato sports. Il passaggio? troppo facile ma decisivo. Da uno sport in cui stai vestita davanti a centinaia di persone fasciata in un body ...passo in velocità ad uno sport dove si sta fasciate in un pesantissimo kimono blu, ma non solo! Le protezioni che indossi sono perennemente umide e sudaticcie, il tuo bacino per essere in posizione corretta è verso la pancia. Va da se che in posizione di guardia una donna non ha più il culo. Va da se che in palestra una donna non ha le tette e soprattutto non ha paura che gliele colpiscano. In una seria palestra di kick le differenze sessuali sono completamente eliminate, non esistono. In una seria palestra di ballo le differenze sessuali sono portate all'estremo. Mentre mi bruciano i polmoni penso a queste cose e penso che mi voglio bene. Penso che ho perso delle persone per la mia rigidità di carattere, penso che a volte nella mia vita avrei potuto mettermi un sorriso in faccia o fare un po' la bionda. Penso che non l'ho fatto e soffro per quelli che ho perso. Penso che quelli che ho perso li ho persi perchè io avevo un interesse di tipo kick nei loro confronti. Loro avevano un interesse di tipo ballo nei miei. Poi penso che se adesso mi dicessero fai la prima cosa che ti viene in mente, io non mi metterei a ballare, mi metterei a tirar calci a uncino. Penso che alla fine ho fatto bene.
Lei e il suo grande ego camminano per la strada, non passeggiano, è quasi una marcia militare...ego scandisce i passi e chi li incrocia sul marciapiede si sposta. Lei stringe i denti e indurisce lo sguardo. Lei lo sente il suo ego, in ogni momento, ogni volta che il suo capo evita di riprenderla lei sa che è perchè il colosso che ha sopra le spalle le fa da scudo. Il capo la guarda, sta per dire qualcosa, poi si ferma ed esce dall'ufficio. Peccato perchè lei era pronta a mangiarselo vivo quel capo, mica per un motivo particolare...se lo sarebbe mangiato perchè sapeva di poterlo fare e basta.
Ego è con lei mentre fa le pulizie, mentre è nell'autobus, mentre fa la doccia...sempre con lei, la presenza che non è più oscura da anni, la presenza che alle superiori le ha fatto umiliare compagne di classe e compagni di classe per non essere sopraffatto, per essere sempre più grosso. Il suo ego...il suo ego è un maschio. Il suo ego che lei cerca tanto di distruggere e che ha paura di distruggere, quello che le fa stringere la mascella ai complimenti, quello che le mette una scopa nel culo se viene abbracciata, quello che non le permette di chiudere gli occhi certe notti. Il suo ego che a chi si fosse permesso di dire "sei stupida?" lo avrebbe fatto sanguinare da tutti gli orifizi, il suo ego che a chi si fosse permesso di fischiarle per strada gli avrebbe tagliato l'uccello.
Lei ama il suo ego, lo ha costruito lei ma come tutti i rapporti che non funzionano bene bisogna chiudere. Mezzucci alternativi, lei oggi indossa una minigonna, lui è molto arrabbiato con lei.
Un mio amico mi raccontava che quando è stato negli USA le sue amiche americane femministe gli hanno fatto il culo quadrato (spero fosse una metafora in cuor mio). Il mio amico è quel tipo di uomo che quando c'è da varcare una porta si ferma e ti fa passare, a te donna! Il mio amico è uno di quegli amici che se vede che hai una borsa ti porta la borsa, sempre a te donna. Questo mio amico negli USA è stato accusato di maschilismo dalle sue amiche femministe mi dice.
Adesso, io credo questa sia una valanga di cazzate! Ma ti pare che se sono all'aeroporto (come sono stata all'aeroporto) con un borsone da tennis che pesa 20 kg (lo so perchè è stato pesato dalla hostess) senza ruote, senza tracolla...ma ti pare che non abuso del primo maschio che mi passa a fianco? ehssu?! Il mio capo pesa due Capitane per dire (quasi tre) il mio collega anconese è alto due Capitane.!Ma ti pare che non mi faccio portare il borsone? ma ti pare che prossimo viaggio poi non mi procuro un trolley? Ti pare che mi senta il sesso debole se uno mi fa decidere dove sedermi al ristorante? ti pare che vada in crisi di nervi se uno mi pigia il piano dell'ascensore? ma son cazzate fatemi il piacere.
Io son felice di esser donna, e direi che è un concetto fondamentale! se devo esser sincera sono felice anche che un uomo si renda conto che io sia donna. Questo non fa di me una maschilista ne son sicura. Il fatto che un uomo si renda conto che io sia donna non comporta che l'uomo mi sottovaluti (perchè mi porta un borsone ehssu!!!)...anzi, qualcuno vi dirò questa Capitana la teme, proprio perchè donna!
Capitana: Ma tu non dai mai i bacini a Gennaro?
(Gennaro è il nostro gatto)
Capitano: Si...come no? guarda
e lancia un bacio nell'aria più che al gatto
Capitana: Non lo baci...quello non è un bacino, il bacino è questo
abbraccio il gatto e gli struscio la guancia sulla sua
Capitano: senti mi fa schifo è un maschio!
A volte non so definire quanto di mio ci sia nelle reazioni delle persone con cui mi confronto, a volte non so definire se quel che succede è empatia o se ho messo una persona in condizione di reagire solo e unicamente in un modo (a livello del mio inconscio dico) cosicchè poi la reazione dell'amico/a diventa una sorta di preveggenza.
Io mi aspettavo il tuo sms esattamente quel sabato di primo pomeriggio (e credo che tu fossi a casa e avevo voglia di telefonarti e spero anche tu a me)
Io mi aspettavo che tu mi chiamassi proprio al cellulare aziendale (come sapevi che avevo solo quello, con l' altro non hai neppure provato)
Io mi aspettavo che mi avresti chiamata nel momento sbagliato (e ti avevo detto qual'era il momento sbagliato)
Io sapevo che mi avresti scritto sul messenger piuttosto che via mail o blog (anche se non era mai successo)
Io mi aspettavo che mi avresti mandato l'sms per avvisarmi del post (io non ti avevo detto che ero fuori ufficio però...)
Credo sia tutto un grande vaneggio!
Qualche giorno fa è passato a far riunione con me un fornitore. Il nuovo fornitore, dicevo, è una persona giovane e dinamica. Credo abbia meno di 40 anni, se arriva ai 40 li porta strabene. E' di bella presenza, è intelligente, è ricco, è molto ricco e ho la sensazione che si sia costruito dal nulla. Un gran lavoratore quindi. Lui secondo me è l'ideale di principe azzurro con il quale son cresciuta, bello ricco potente intelligente simpatico. Simpatico?
Stiamo per entrare nel mio ufficio e mi taglia la strada, non mi lascia passare per prima, mi taglia la strada e mi intralcia il passaggio con la sua borsa. Una gran bella borsa di pelle di nerchia credo. Strano però perchè nel mio ideale il principe azzurro mi tratta da principessa e cavallerescamente mi fa passare. Mentre sto parlando mi interrompe di continuo per propinarmi cazzate, stranissimo...il principe azzurro mentre parli ti guarda rapito no? poi stavo spiegando il "come agiamo" sicuramente era più importante della sua barca (privata). E poi mi offre un sacco di cose, questo è carino, gelati, dolci, torte, posso assaggiare tutto quello che mi pare, questo lo trovo carino davvero...se non che, ha avuto bisogno di dirmi che lui può permettersi di far quel che vuole!
Serve a darti l'allegria!
Insieme a me tutto il giorno a ridere di niente
a dirci le cose per pensare un po' meno
INSIEME A ME TUTTO IL GIORNO
(Loy - Altomare)
Guardate un po' dove vado a farmi gli affari miei col Capitano a breve
http://www.lalocandadei2.it/ andate a vedere però eh...
Giorno 1 - Venezia Sassuolo (Visita centro Sassuolo e castello di Montegibbio)
Partenza da Sassuolo per Maranello - Cena e pernottamento da qualche parte!
Giorno 2 - Visita del Castello di Maranello, del centro Maranello e della galleria Ferrari!
Nel pomeriggio partenza per http://www.lalocandadei2.it/ , cena e pernottamento li!
Giorno 3 - Visita di Castell' Arquato e tutto intorno (La ZiaS Cassie mi ha rivelato che quello è il castello dove hanno girato Ladyhawke)
Nel pomeriggio partenza per Venezia!
Morale della favola: La Capitana va a mangiarsi la Tigella e Voi no!
Diceva Cortomaltese: "Viajar descanta ma chi parte mona torna mona" faccio un viaggio delle meraviglie a 300 km da casa mia, è come dire che posso toccare il cielo con il dito!