Io lancio sempre una corda a chi sta precipitando, e faccio di tutto per riportare a galla le persone a cui tengo...a volte però sono in più, nonostante la mia forza non prendono la mia mano. Non sono la persona giusta, o forse lo sono e non lo sanno....o forse lo sanno ma non è il momento per risalire...e io divento la pazza, passo dalla parte del torto....o mi sento così ! La mia perplessità più grande....sono io, lo faccio anche io...esattamente uguale....o forse peggio.
Siamo nella sua stanza, siamo più che amiche...il rapporto è di estrema quanto fragile empatia, è come se fosse una seconda mamma! Io sono rigida, mi sento quasi fredda...le mascelle si spingono, gli occhi spalancati
Lei: Perchè non mi parli?
Capitana: Perchè davvero non saprei cos'altro dire....
Lei: Lo sai che voglio aiutarti.....
Capitana si alza, raggiunge il primo angolo disponibile e si mette di fronte al muro.....in silenzio piange. Lei si alza, le accarezza le spalle, capitana si gira e si lascia abbracciare, e singhiozza forte, forte, forte!
E' sempre così difficile!
N.B.: Capitana sta benissimo...sono solo ricordi, riflessioni, preoccupazione per degli amici!!
