Io la maturità l'ho fatta bene, l'esame dell'ente l'ho fatto strabene, le medie le ho fatte bene, le elementari le ho fatte male ma sempre per il discorso della primina, i voti elementari erano bene, benissimo, bravissima, i compagni di classe orribili. L'ho già detto, in tutto il mio percorso scolastico ho avuto al massimo un bel sette in condotta. I colloqui di mia madre con i professori erano sempre la solita menata che la figlia di mia madre, che sono io, si impegna poco ma ha tanta memoria ed è discorsiva quindi anche volendo non si riesce a cacciarle un brutto voto, che si capisce quando ha studiato alla vala che va bene e che non va bene che si impegni tanto solo nelle materie di interesse. Ecco...credo di aver riassunto benino i miei 13 anni di scuola (la parentesi di Padova la butto volentieri via invece). Il sette in condotta? il sette in condotta è perchè alle elementari parlavo tanto, zittirmi non si poteva a meno che non mi buttassero fuori dalla classe e quando mi buttavano fuori dalla classe parlavo con le bidelle e quando le bidelle distoglievano lo sguardo andavo fuori a spaccarmi i denti su qualche gradino. Alle medie non solo parlavo tanto ma avevo anche iniziato a passare i compiti alle compagne di classe, passavo italiano, inglese, storia, scienze, educazione artistica, educazione musicale e poi parlavo tanto e anche nelle interrogazioni parlavo tanto quindi poi si lamentavano solo in parte. Alle medie non mi buttavano più fuori dalla classe, iniziarono a darmi le note sul libretto. La mamma firmava e mi diceva se potevo stare zitta e io invece star zitta proprio non potevo. Alle superiori ho avuto l'anno della terza, l'anno dell'amore in cui non parlavo più, solo un anno quello della pienissima adolescemità, quello che a me piaceva lui e il mio cuore sanguinava perchè a lui piaceva un'altra che però non lo cagava, ma neppure di striscio eh, e allora anche il di lui cuore sanguinava e io lo consolavo e soffrivo perchè lui mi parlava di lei e vedeva solo lei. Quell'anno non parlavo a scuola perchè ero troppo in buca, il 7 in condotta della mia terza superiore mi è stato dato principalmente perchè fingevo di prendere appunti e invece facevo diario. La mia smemoranda era alta 30 centimetri e pesava 6 kili. Quell'amore di adolescemità lì un giorno era proprio incazzato, con la sua vita e io ero a tiro, siccome lui è sempre stato un senza coglioni quel giorno per sfogare la sua frustrazione mi ha tirato un pugno. MI ha tirato un pugno in bocca! Io a quel punto ho fatto la cosa sbagliata lo so, ho iniziato a parlare di nuovo e lui...lui ha fatto una cosa ancora più sbagliata di prima, mi ha lasciato un segno, perchè mi ha presa in braccio e mi ha buttata addosso a un cestino di metallo e mi si sono rotti i jeans nuovi e quando sono andata a casa mio padre ha visto che i jeans nuovi erano rotti e ha capito che era successo qualcosa al parchetto perchè io piangevo. Ecco, mio padre ha tirato fuori tutti i suoi coglioni più quelli del ragazzo e invece di tirargli un pugno in bocca (in bocca porca puttana un pugno in bocca) ha telefonato alla sua famiglia, ma prima glielo ha detto a quel ragazzo , gli ha detto "Io adesso telefono ai tuoi che le donne non si toccano". Io lo so che i suoi lo hanno menato quel ragazzo e poi sono successe tante altre cose, ma non le dico che sennò poi salta fuori che parlo troppo. Comunque dopo che ho iniziato a parlare quel giorno io non ho smesso più e quindi il sette in condotta della quarta e della quinta era perchè chiacchieravo, e anche perchè una volta un professore mi ha beccata che scappavo dalla finestra per andare al parco a far manca alla prima ora...
