Ci penso mentre mi faccio scoppiare il cuore e mi faccio esplodere i quadricipiti per autocombustione. Ci penso mentre sfreccio con la dannata bici per le laterali della miranese. Ci penso mentre le spalle gridano "Aiuto" sotto al peso del mio busto. Ho cambiato vita. Ho cambiato sport e ho cambiato vita. Anzi ho cambiato vita e quindi ho cambiato sports. Il passaggio? troppo facile ma decisivo. Da uno sport in cui stai vestita davanti a centinaia di persone fasciata in un body ...passo in velocità ad uno sport dove si sta fasciate in un pesantissimo kimono blu, ma non solo! Le protezioni che indossi sono perennemente umide e sudaticcie, il tuo bacino per essere in posizione corretta è verso la pancia. Va da se che in posizione di guardia una donna non ha più il culo. Va da se che in palestra una donna non ha le tette e soprattutto non ha paura che gliele colpiscano. In una seria palestra di kick le differenze sessuali sono completamente eliminate, non esistono. In una seria palestra di ballo le differenze sessuali sono portate all'estremo. Mentre mi bruciano i polmoni penso a queste cose e penso che mi voglio bene. Penso che ho perso delle persone per la mia rigidità di carattere, penso che a volte nella mia vita avrei potuto mettermi un sorriso in faccia o fare un po' la bionda. Penso che non l'ho fatto e soffro per quelli che ho perso. Penso che quelli che ho perso li ho persi perchè io avevo un interesse di tipo kick nei loro confronti. Loro avevano un interesse di tipo ballo nei miei. Poi penso che se adesso mi dicessero fai la prima cosa che ti viene in mente, io non mi metterei a ballare, mi metterei a tirar calci a uncino. Penso che alla fine ho fatto bene.
