Questa mattina ero sul solito autobus, dovevo scendere alla solita rampa di accesso alla zona porto. Questa mattina c'era la pioggia e l'autista continuava a frenare male, si perchè quando c'è la pioggia tutti disimparano di colpo a guidare. Davanti alla porta un ragazzo alto, io dico che avrà avuto 35/37 anni, vestito da lavoro di ufficio informale. Io suono il campanello, che non è più un campanello perchè non suona però insomma si schiaccia il bottoncino e si illumina la richiesta di fermata, e il ragazzo capisce che devo scendere. Fa per farmi passare, io mi muovo e in quel momento l'autista frena male. Il ragazzo a quel punto fa una cosa che mi colpisce, mi colpisce nel senso che mi tocca. Ma mi tocca fisicamente dico, mi appoggia la mano sinistra sul torace, mi tocca le costolette lo sento, è appena sotto al seno con la mano e mi sostiene. Mi rendo conto in quel secondo che io non sono attaccata e lui invece si, con la mano destra. Mi sta tenendo in piedi e con quel gesto inequivocabile di "Appoggiati pure, ti tengo io, stai tranquilla" insomma, questa cosa che ha fatto questo ragazzo, mi ha colpita davvero tanto, sembrava un principe con la sua principessa sconosciuta, è stato molto buono, molto cavalleresco, molto dolce. E' stato così dolce che prima di ringraziarlo mi sono messa la mano in tasca per vedere se avevo ancora i telefonini.
