40° centigradi all'ombra, son tutta sudata e mi trovo in un sito archeologico direi dove incastrato in una scalinata si trova un Buddha gigante. Il sito è circondato da un villaggio di autoctoni e le loro bancarelle, vendono acqua, saponette intagliate a mano, scatoline di tek ed elefantini. Faccio foto al Buddha e mi si avvicina una bambina Thai, mi prende per mano e io mi vergogno perchè ho le mani sudate, la fronte sudata, son tutta sudata. Lei si indica il petto con l'indice e mi dice "Muhai" io mi indico il petto con l'indice e dico "Erika", lei ripete "Edikaaaaaah". Viene Delfino da me e mi spiega che la bambina vuoel vendermi il balsamo di tigre che tiene nel sacchettino, tre vasetti 100 bath, io son contraria al balsamo di tigre alle ossa di tigre alla pelliccia di tigre, insomma tutto quello che fa di una tigre una tigre muerta. Prendo fuori 150 bath e dico a Delfino di spiegare che non voglio il balsamo e che prenda i soldi per qualcos'altro. La sensazione poi era quella di averle sputato in un occhio, ce l'ho ancora quella sensazione e non è bello!
UPDATE - Avevo scritto un sms a ZiaCassie un giorno, questa storia la sapete già perchè era nei commenti (grazie): avevo trovato a fianco a un fiume un gruppo di persone che imprigionava gli uccellini (passerotti di solito) in minuscole gabbiette. Funzionava che loro li imprigionavano e tu che passavi di la lasciavi giù 10 bath per aprire la gabbietta all'uccellino. Di primo achito ti vien voglia di comprare tutte le gabbiette per liberarli tutti...più ne liberi più ne vengono messi in gabbia per attirare altri turisti. Cosa fai adesso?
