Mi sento che mi sto per ammalare, mi sento i brividi, la debolezza, la fronte e le mani calde...sudo freddo, insomma mi sto per ammalare!
Mi comporto di conseguenza, come i pesci, se metti un pesce in un acquario piccolo il pesce resterà piccolo, se metti un pesce in un acquario grande il pesce diventa più grande...questo è il motivo per cui i pesci degli oceani son più grandi di quelli di mari più piccoli. (sticazzi no che non son sicura sia proprio così, ma mi sembra che questa sia proprio una teoria vera e verificata scientificamente!) Dico così perchè io non mi ammalo, di solito non mi ammalo. Mi son sempre rimessa in piedi con apropos (che non è un farmaco è un aiuto naturale a base di vitamina C), qualsiasi magagna, raffreddore, influenza, tosse, mal di gola...sempre in piedi. Da quando ho avuto il medico di base mi ammalo e non guarisco più, penso che quasi quasi era meglio se stavo senza, non mi concentro più come prima su me stessa perchè sento la magagna e chiamo il medico!
Mi comporto di conseguenza, come i pesci, solo non sono così sana!
Impissa e stuea! - Accendi e Spegni
Ecco allora io non ho la più pallida idea di come si sia arrivati a dire Impissa per accendi e stuea per spegni ma tant'è che questo corso è aggratis quindi è così e basta!
Esempi contestualizzati:
Xe impissada ea luce e mi no vedo un casso - Trad. E' accesa la luce e io non vedo nulla (più o meno).
Impissa ea stuea che gavemo i pinguini sora aea toea - questo è un esempio trabocchetto, in questo caso stuea non è verbo è nome, significa stufa (calorifera) - Trad. Accendi la stufa che ci sono i pinguini sopra al tavolo
Stuea chea radio che go mal de testa, goldon - Trad. Spegni quela radio che ho mal di testa, goldon! (quando la parola goldon è alla fine della frase è un grosso rafforzativo, serve per chiarire esattamente il nostro stato d'animo nei confronti dell'interlocutore)
Ma el forno xe stua? col casso che se cuxina el dolse - Trad. Ma il forno è spento? (più o meno) hai voglia di aspettare che si cucini il dolce
Fa e desfa - fai e distruggi - monta e smonta - e altri significati che non mi vengono in mente
Notare che fa e desfa (senza accento sulla a ma sulla e di desfa) si dice a Venezia e dintorni, mentre nelle vicine campagne di dice DERSFA, FO e DERSFO
Esempi contestualizzati:
Ti ga desfa el letto? adesso ti eo fa de novo! Goldon! - Trad. Hai disfato il letto? adesso lo fai di nuovo! Goldon!
Ara che vanto e desfo tutto! Metti posto go dito! - Trad. Guarda che prendo e distruggo tutto! Metti a posto ho detto! "Go dito" è "Ho detto" quando il Veneziano dice Go dito vuol dire che si sta scocciando bene, al prossimo richiamo quindi arriva un Goldon (a volte peggio)
Come che te go fato te desfo! - Trad. Come ti ho creato ti distruggo! ecco questa è una frase che viene detta sempre da un genitore, di famiglia in famiglia varia tra padre o madre, nella mia tranquillamente tutti e due!
Non chiederti cosa il veneziano può fare per te ma chiediti cosa tu puoi fare per il veneziano!
Ho scoperto questa mattina che stasera ho due ospiti a cena, quindi, me ne vado da qui quelle quattro orette prima che fanno di sicuro la differenza!
Così su due piedi avevo pensato di ordinare una pizza per gli ospiti, ma poi ho deciso di inventarmi un menu dell'ultimo minuto che però ti fa fare una discreta figura (per capirci io a sti ospiti ci tengo)
L M M (last minute menu) -
sono una donna forte, sono una donna forte, sono una donna forte...
Questa mattina son partita da casa come al solito, ore 7,00 alla fermata del bus e tutto nella norma.
Ore 7,05 c'è qualcosa che già non va, siamo fermi a tratti a passo d'uomo dalla via miranese in poi. Riesco a scendere dal bus alle 8,27, nell'ordine ho trovato due incidenti e la via righi (prima del ponte della liberta) ha le famose due corsie su 4 chiuse...sticazzi).
A cosa può pensare la Capitana nell'autobus? pensiero brutto brutto...sale una signora con un bambino di più o meno 3 anni, siccome nell'autobus che tiene 120 siamo di sicuro almeno 150 penso al bambino, a nessuno che si sposta, a nessuno che lo fa sedere, a un certo punto credo di vederlo solo io questo bambino e immagino un' orda di anziani che per scendere gli pestano i piedi e gli schiacciano le mani...finalmente il bambino scende, è sano e salvo.
Poi penso che se io mi sentissi male non se ne accorgerebbe nessuno, se svenissi resterei in piedi comunque tanto siamo perfettamente incastrati l'uno con l'altra...avrei chiuso gli occhi e sarei sembrata una dei tanti che dormiva in piedi.
Penso a un serial killer, se ci fosse stato un maniaco con un coltello in mano avrebbe potuto ucciderci tutti tutti in quell'ora e mezza...l'autista per ultimo, mi sembra il minimo...per i motivi di cui sopra nessuno avrebbe visto nulla, se io fossi stata il maniaco prima di uccidere l'autista mi sarei preoccupata di fargli aprire la porta centrale.
Una signora (una margherotta) a un certo punto si è messa a urlare "Può chiudere il riscaldamentooooooo stiamo messi come le sopresse" ecco, ho pensato che io questa cosa delle sopresse non l'ho capita...come stanno messe le sopresse?
Tranquilli, questa sera vado a casa con la barca!
Anonimista VS battaglia dura complicatissima e stradifficilissima, insomma 'na mission impossible
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Io non è che segua il calcio da molto, diciamo che mi ha sempre appassionato il lato puramente atletico della cosa, correre 90 minuti e considerare gli scatti non è da poco anche se poi con un buon allenamento chiunque può arrivare ad ottenere buoni risultati. Non ottimi ma buoni si! Il calciatore professionista corre con la palla ai piedi e guarda avanti, ogni tanto alla palla ci butta un occhio ma soprattutto guarda avanti. Alcuni professionisti sono davvero un miracolo del movimento...ho visto delle belle masse muscolari, grandi e grosse, ossa lunghe, far dei movimenti che ti aspetti da un corpicino decisamente più piccolo e più compatto...ho visto corpicini piccoli e compatti avanzare lungo tutto il campo come se avessero addosso la forza di 100 uomini e la velocità di una mosca. Questa è la mia parte preferita del calcio, pensare a "secondo me questo di allenamento ne fa poco" oppure "Secondo me l'allenatore lo sgrida se va a correre per gli affari suoi" "secondo me quello ha un carattere di merda" "Secondo me questo se la deve tirare a primo della classe".
Sto paragonando il calcio alla mia vita, per i giocatori professioniti il calcio è lavoro, un lavoro che diventa vita! Ho visto uomini scaldarsi per novanta minuti...non li hanno ancora fatti entrare in campo. Ho visto uomini costretti alla panchina sino all'ultimo, poi entrano cercano di fare del loro meglio con il tempo a disposizione, e poi ...poi il nulla. Ho visto uomini persistere in campo nonostante siano stati menati per tutto il tempo, una pestata di qua, un calcio di la, gomiti alti...e poi alla fine si sbrocca, si sbrocca eccome. A volte non sento la meritocrazia, a volte mi chiedo se esista. Una persona che lavora, che tendenzialmente lavora anche molto bene, mettila seduta li ad aspettare a guardare a volte addirittura ad invidiare chi lavora, metti le persone in panchina. Le privi dei sogni, le privi dei momenti, dell'esperienza e pure dei ricordi. Vorrei che la mia vita fosse un po' più meritocratica...vorrei che il calcio lo fosse!
Mi si è svampato di nuovo il tendine...allora?
allora oggi ce l'ho proprio storta...ecco!
Comprensione del testo. Segnalare i vocaboli che non si conoscono che a Venezia lo sappiamo che nessuno è nato imparato. Notare l'uso della "X" che si pronuncia sempre come esse di rosa..
La Capitana scrive:
stasera guardo il dottor house
la variante era andare a padova a vedere il venezia
ma sarebbe stato da calci in culo coi padovani
mi avrebbero fatto fuori la macchina
corre brutto sangue tra noi che si pensano di averlo inventato loro lo spritz
col casso!!
nikki trikki scrive:
lo spritz nasce nel friuli orientale
La Capitana scrive:
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
te go dito de no
nikki trikki scrive:
infatti la parola fa tanto austro ungarico
La Capitana scrive:
te go dito che xe stai i austriaci a venessia
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
so stada mi a inventar el spriss
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
nikki trikki scrive:
se sta ea germana hehehe
La Capitana scrive:
pol esser
oh ma andemo a trovarla chel giorno?!
tipo che se toemo diese spriss prima de tor ea barca
nikki trikki scrive:
hahaha
vaben
La Capitana scrive:
daea germana diese spriss fatto ben xe diese euro
se ghe ne toemo vinti xe manco
ea va in scaglioni coe proporsion inverse
(chissà se se dixe cussi)
nikki trikki scrive:
hahaha
La Capitana scrive:
vecio
ti sa cossa che fasso?!
nikki trikki scrive:
eh
La Capitana scrive:
sta ciattada sarà el post del corso de venessian par tutti
nikki trikki scrive:
go capio
La lezione numero due del corso di veneziano per tutti prevede la lettura della conversazione.
* Germana: personaggio del polochimico (Fusina), in grado di produrre numerosi spritz con ottimo rapporto qualità prezzo.
Non chiederti cosa il veneziano può fare per te ma chiediti cosa tu puoi fare per il veneziano!
Sono andata a vedere le statistiche del mio blog...ho scoperto che il 30 dicembre scorso uno/a ha raggiunto il blog della capitana cercando su Google "costruir petardi" (in veneziano pure era scritto)
io dico: ma sticazzi nel 2007 giochiamo ancora a farci saltar le dita? No per dire eh!
il post era questo http://cptuncino.splinder.com/post/6420696/IO%2C+NICOLA%2C+MATTEo
Che poi, dopo tutti questi anni mi accorgo che io sarei una di quelle che al mattino si sveglia col sorriso, che arriva in ufficio felice...che ogni giorno è un bel nuovo giorno!
Che poi io avrei sempre una bella giornata, che poi alla fine di tutto sono ottimista, che poi qualcuno mi sta pure sul culo ma alla fine trovo una bella parola per tutti.
Che poi so che dietro alla nebbia il sole ci sta sempre, che poi come dice la Rossella domani è un altro giorno, che poi il disfattismo non lo trovo mai bello.
Che poi tutti noi abbiamo un capo amministrazione, che poi quasi tutti paghiamo un' assicurazione, che poi quando vorresti dire delle cose non ti vengono mai come le vorresti dire (soprattutto se son cose importanti)!
Che poi ogni tanto piove, che poi il vento cambia, che poi...poi ti brucia lo stomaco e la faccia ti vien tutta rossa, che poi in questo mondo ci son pure i sordi per volontà propria
Che poi finalmente stasera prendo la barca...